Il Direttivo, L’Assemblea degli Iscritti e i nostri tavoli tematici
IL DIRETTIVO
L’organo esecutivo che ha il compito di amministrare e guidare l’associazione. I membri del direttivo sono:
Presidente: Alberto Siculella amministra l’associazione, dirige la comunicazione e offre la linea politica.
Vice Presidente e Referente Ambiente e Salute : Alessio D’Elia coadiuva il Presidente
Coordinatrice: Francesca Stridi facilita le comunicazioni tra direttivo e iscritti
Referente Sviluppo Economico, Urbanistica ed Energia: Marco Apollonio
Referente Welfare e politiche sociali e giovanili : Elena Palamone
Referente Innovazione, Mobilità e Intelligenza Artificiale: Matteo Gnoni
Referente Turismo, Cultura, Sport, e Attività Produttive : Eugenio Elia
Referente Tutela e benessere animale : Federica Greco
Referente Alberi e Verde Urbano: Monica Starace
L’ASSEMBLEA DEGLI ISCRITTI.
Il cuore pulsante di MIND MENTI INDIPENDENTI. Si compone di tutti gli Iscritti. L’iscrizione si rinnova annualmente ed è gratuita. Ogni singolo iscritto può presentare proposte ad uno o più membri del direttivo che si incaricano di inserire nell’ordine del giorno il tema o di affrontarlo nel gruppo di lavoro. L’assemblea si riunisce e discute l’ordine del giorno. Tutti i membri dell’Assemblea possono avanzare proposte al direttivo.
I TAVOLI DI LAVORO
Gruppi di lavoro tematici a cui partecipano gli iscritti o professionisti, associazioni e cittadini invitati per l’occasione a contribuire. I tavoli possono essere singoli eventi o strutturati in riunioni che sviluppano una serie di iniziative, proposte, documenti.
PRINCIPI E VALORI
MIND Menti Indipendenti è l’unico movimento totalmente civico, non è uno spin off di partiti, segreterie e coordinamenti. E’ uno spazio aperto a persone, esperienze, competenze e sensibilità diverse. Non ci unisce l’obbligo di pensarla allo stesso modo, ma un metodo, una visione: confrontarsi liberamente, conoscere prima di giudicare e provare a trasformare le idee in proposte utili alla comunità.
- Il bene comune viene prima. L’interesse della città e della comunità viene prima delle convenienze personali, delle appartenenze e della ricerca di visibilità. Ogni proposta va valutata per ciò che può produrre concretamente per le persone.
- Manteniamo la nostra indipendenza. Non giudichiamo un’idea in base a chi la propone. Sosteniamo ciò che riteniamo utile e critichiamo ciò che non condividiamo, indipendentemente dagli schieramenti. Essere civici significa prima di tutto conservare libertà di giudizio.
- Prima di prendere posizione, verifichiamo le fonti. Prima di esporci pubblicamente, diffondere informazioni o formulare dichiarazioni a nome di MIND, è necessario reperire e verificare fonti attendibili. Opinioni e convinzioni personali non bastano quando si rappresenta il movimento. Su ogni tema dobbiamo distinguere i fatti dalle interpretazioni e costruire le nostre posizioni su informazioni controllabili, dati e competenze.
- Il dissenso fa parte di MIND. Il confronto, anche netto, è utile quando riguarda idee, scelte e proposte. Attacchi personali, provocazioni e discussioni ripetute all’infinito non rendono più forte nessuna posizione e impoveriscono il gruppo.
- Partecipare significa anche prendersi una responsabilità. MIND deve essere un luogo nel quale tutti possano proporre e contribuire. Allo stesso tempo, chi avanza un’idea dovrebbe essere disposto, nei limiti delle proprie possibilità, a partecipare alla sua costruzione. Non vogliamo dividere l’associazione tra chi fa e chi osserva.
- Ascoltiamo prima di rappresentare. Quartieri, associazioni, professionisti, attività economiche e cittadini non sono soltanto destinatari delle nostre iniziative. Sono interlocutori. Prima di parlare di un problema dobbiamo provare ad ascoltare chi quel problema lo vive ogni giorno.
- Alla critica deve seguire una proposta. Segnalare ciò che non funziona è necessario, ma non basta. Il metodo che vogliamo seguire è semplice: ascolto, analisi, proposta, restituzione. Quando una soluzione non esiste ancora, il nostro compito è almeno provare a costruirla.
- Ruoli e decisioni devono essere chiari. Una comunità funziona meglio quando si sa chi decide, chi coordina e chi si assume una responsabilità. Chi rappresenta pubblicamente MIND deve distinguere le proprie opinioni personali dalle posizioni condivise dall’associazione.
- Le differenze sono una risorsa. Età, formazione, professione ed esperienze diverse possono produrre punti di vista differenti. Vogliamo favorire il confronto tra generazioni e competenze, creare spazio per nuove persone e impedire che MIND diventi un gruppo chiuso o autoreferenziale
- Guardiamo oltre l’immediato. Mobilità, ambiente, urbanistica, welfare, cultura, lavoro e innovazione non sono problemi separati. Le decisioni pubbliche producono conseguenze nel tempo. Per questo vogliamo leggere la città nel suo insieme e pensare anche a chi la vivrà dopo di noi.
LA CARTA DEI PRINCIPI E DEI VALORI E’ UNO STRUMENTO VIVO, PARTECIPATO E DINAMICO.
STIAMO LAVORANDO AL PROGRAMMA CONDIVISO PER LA CITTA’. Un manifesto pubblico che parte dal lavoro fatto nel 2024 e si vuole arricchire, guardare al futuro, sviluppare una visione sempre più utile, funzionale, sostenibile, pratica per la nostra comunità. Clicca qui e scopri di più.
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